6 errori da evitare quando crei le tue Stories su Instagram


Hai mai avuto la bruttissima sensazione che nessuno si presenterà alla tua festa di compleanno? Allora sai come ci si sente quando nessuno fa swipe up sulle tue Instagram Stories.

Con 500 milioni di utenti attivi giornalmente nel mondo (Satista), le tue Stories possono ricevere molte visualizzazioni. Ma le conversioni? Dove sono finiti tutti e perché non reagiscono ai tuoi messaggi?

I tuoi follower sono sicuramente ancora su Instagram, ma mi spiace avvisarti del fatto che stiano facendo swipe up sulle storie di qualche altro utente o marchio. Non prenderla sul personale, non è colpa tua – è colpa del modo in cui sono fatte le tue Stories. Fortunatamente però ci sono diversi metodi per migliorare la tua situazione e di seguito ne troverai alcuni.

I tuoi contenuti sono troppo patinati

Mentre nel feed di Instagram l’attenzione all’estetica è ormai un must, nelle Stories gli utenti si aspettano contenuti più autentici e naturali.

Le Stories più realistiche hanno performance migliori di quelle attentamente studiate e patinate.

Se ad esempio stai mostrando un prodotto, è importante che le tue Stories non sembrino delle vere e proprie pubblicità. Creandole in modo più casual avrai molti benefici. Questo ti darà modo di sperimentare molto di più. Dal momento in cui le Stories sono diventate la parte più performante di Instagram, la piattaforma continua ad aggiungere nuove funzionalità e formati per migliorarle ed è bene testarli.

Aggiungere sticker, GIFs e filtri può dare quel tocco creativo per aiutare i tuoi contenuti ad adattarsi agli altri tipi di Stories che il tuo pubblico sta guardando e che a sua volta crea sui propri profili personali.

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6 ragioni per cui le tue Stories non convertono su Instagram5

I tuoi contenuti sono troppo “amatoriali”

Lo so, ti abbiamo appena detto di rilassarti e di non esagerare con l’editing delle tue Stories. Quindi Stories tirate a lucido oppure fai-da-te?

Anche se vuoi che le tue Stories sembrino autentiche e postate sul momento, assicurati di controllarle prima per verificare come appaiono. Sono sfocate? Il testo ha errori di battitura? Se è così, sistemale. Va bene essere autentici, ma comunque curati, professionali e chiari nei messaggi.

Anche se aiuta molto avere un designer oppure un fotografo per creare Stories, anche i piccoli team possono produrre dei contenuti di ottima qualità.

Chiunque può imparare a editare delle foto usando solo il proprio smartphone. Oppure puoi usare un set di modelli grafici disponibili ormai su molti tool.

Inoltre quando hai dubbi, pensa sempre al tuo marchio: avere una chiara identità del tuo business è essenziale. L’audience ci metterà solo qualche secondo per decidere se guardare o meno le tue Stories, quindi fai sempre in modo di essere riconoscibile. Ti aiuta ad acquisire nuovo seguito e a fare in modo che gli utenti ti riconoscano subito.

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La tua CTA non è chiara

Ok, hai rivisto le tue Stories e ora sei sicuro che queste siano perfettamente bilanciate tra lo stile curato e quello più casual. Nonostante questo, i tuoi follower ancora non stanno convertendo come vorresti.

Potrebbe esserci un nuovo problema: la tua call-to-action (CTA) non è abbastanza chiara.

Senza un chiaro richiamo all’azione è probabile che la tua audience passi alla Storia successiva senza rendersi conto dell’azione che gli hai chiesto di fare.

Se ad esempio hai a disposizione la funzione ‘Swipe up’, Instagram aggiunge il testo “altro” nella parte inferiore delle Stories, in cui troviamo il link, ma questo non fornisce molte informazioni agli spettatori.

Fare swipe up per che cosa? Comprare il prodotto presente nella storia, leggere il post a riguardo, iscriversi alla newsletter per scoprire quando è disponibile? Bisogna aggiungere maggiori informazioni perchéil messaggio venga recepito.

Quando si tratta di CTA serve immediatezza. Fornire un contesto in più, aiuta a rendere diretto il tuo messaggio, nei pochi secondi che hai a disposizione per convincere il tuo pubblico.

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Esistono anche tanti sticker per le varie CTA, puoi aggiungere del testo come nel caso sopra, oppure puoi spiegare cosa l’utente deve fare e le informazioni che troverà con una voce narrante. In tutti i casi: chiarezza e immediatezza sono le parole chiave.

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La tua pagina di destinazione non è coerente

Abbiamo appena spiegato quanto sia importante la call to action, ma è solo un mezzo per raggiungere un fine. La tua pagina di destinazione, o qualsiasi cosa aspetti il tuo pubblico dopo il tuo invito all’azione, è fondamentale che sia ben strutturata perché è dove il tuo pubblico dovrà convertire.

Una delle più grandi ragioni per cui l’audience non converte è data dal fatto che la pagina di atterraggio non è abbastanza chiara e coinvolgente. Se il contenuto non è coerente con quello che si aspetta il tuo utente, avrai fallito. La corrispondenza dei messaggi è la chiave! Sii certo che qualsiasi cosa tu stia promuovendo nella tua storia, sia allineata a ciò che è presente nel passaggio successivo.

Anche il look della landing page è ugualmente importante. Deve rispecchiare il tono della tua Storia per una esperienza che sembri senza interruzioni, in modo da attirare il pubblico.

6 ragioni per cui le tue Stories non convertono su Instagram

Ci sono troppe informazioni

Le tue Stories devono suscitare interesse e indirizzare il tuo pubblico a compiere un’azione. Questo vuol dire essere selettivi e condividere solo le informazioni più importanti, non ogni singolo dettaglio.

Se il tuo pubblico vede i trattini nella parte superiore dello schermo e vede 20 Stories davanti a sé, potrebbe rimanere sopraffatto e saltare alle Stories dell’utente successivo. Pianifica le tue Stories per assicurarti che ognuna di esse abbia uno scopo (sia che si tratti di informazioni che di intrattenimento) e aggiunga valore per il tuo pubblico.

Non c’è ovviamente una regola scritta e indissolubile. Ogni pubblico è diverso. Testare e sperimentare è sempre la cosa migliore da fare per capire quanto in là possiamo spingerci con i nostri utenti.

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Non capisci la tua audience

Probabilmente stai seguendo alla lettera tutti questi consigli, eppure le tue Stories stanno ancora fallendo.

Questo potrebbe essere dovuto al fatto che stai creando degli ottimi contenuti, ma per l’audience sbagliata: hai studiato attentamente a chi ti rivolgi?
Se i tuoi follower non stanno intereagendo, probabilmente è perché non trovano nulla di loro interesse.

Come scoprire quindi cosa interessa?

Fortunatamente esistono diverse analisi che possono indicarti che tipo di contenuto è più vicino al tuo pubblico. Instagram possiede tantissime statistiche integrate, ma esistono moltissime altre fonti di dati. Nel corso del tempo imparerai quali formati CTA e Stories producono i risultati migliori. Anche la ricerca qualitativa non è da sottovalutare. Parla con i tuoi follower! Usa sondaggi e richieste per raccogliere velocemente informazioni riguardo cosa si aspettano di vedere o che tipo di contenuti preferiscono.

Ricorda sempre che il tuo pubblico è già interessato al tuo brand. Se ti segue, un motivo c’è. Devi solo sviluppare le tue conoscenze riguardo a chi è la tua audience e cosa gli piace di più, al fine di condividere Stories che parlino di questi interessi.

Una volta che avrai preso confidenza con tutti questi consigli, arriveranno anche le conversioni.





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