7 trend da seguire per far diventare i brand più etici e vicini ai valori delle persone


Alzi la mano chi non ha mai avuto la sensazione di essere sopraffatto dall’eccesso di innovazione.

Vi è mai successo di sentirvi eccitati ed entusiasti, ma allo stesso tempo derubati del vostro tempo e della vostra attenzione? Tranquilli, non vi sta succedendo nulla di strano.

Si tratta di un “sovraccarico” comune a molte persone, che riguarda il nostro approccio alla tecnologia, tanto nella vita privata quanto nei luoghi di lavoro.

Oggi vogliamo parlarvi proprio di questo: di come l’innovazione tecnologica stia modificando la nostra percezione della realtà, rendendoci costantemente affamati di novità, ma soprattutto di come i brand stiano tentando, o dovrebbero tentare, di riportarci al cosiddetto “stay human”.

Fjord Trends 2019

Come affrontiamo questo discorso? Lasciandoci guidare da 7 nuovi trend che hanno l’obiettivo di condurci a una nuova etica del design che colloca i valori umani al centro dell’innovazione.

A dettare queste linee guida per il futuro del business, della tecnologia e del design è Accenture Interactive che con i Fjord Trends 2019 prova a mettere ordine nel “caos digitale”. Quello stesso caos che dopo due decenni di rapida innovazione e crescita tecnologica, spinge persone e organizzazioni a riconsiderare ciò che veramente desiderano e apprezzano.

Fjord Trends 2019

Un business più umano

Secondo quest’analisi, se prima le persone sembravano desiderare novità e gratificazione istantanea, adesso cercano silenzio e significato, in un mondo diventato troppo rumoroso.

Quindi, se da una parte le persone stanno facendo una valutazione di ciò che apprezzano veramente, rifiutando prodotti e servizi che non soddisfano le loro esigenze, dall’altra le aziende hanno ben compreso che per la comunicazione di brand l’obiettivo decisivo è di rendere la marca più concreta e umana, più “vicina” alla vita dei consumatori e davvero significativa per loro.

È il momento delle pulizie di primavera anche in ambito digitale, il momento in cui si decide se qualcosa ha ancora un valore e quanto è rilevante nelle nostre vite. Il digitale è ora così largamente adottato che non è più una novità. Nel tentativo di mettere ordine, le persone sono diventate ancora più selettive su prodotti e servizi, scegliendo di eliminare quelli che non offrono reciprocità, benefici ritenuti equi, commenta Ashley Benigno, responsabile di Fjord in Italia.

Sta per cambiare, dunque, la natura dei rapporti con tecnologia e brand. Questo cambiamento di mentalità ha importanti implicazioni e al contempo crea enormi opportunità per le aziende e per la customer experience.

È arrivato il momento di fare il punto e ripensare prodotti, servizi ed esperienze che le persone effettivamente vogliono e apprezzano. Ma quali sono le tendenze di cui, soprattutto i brand, devono tener conto in questo processo di umanizzazione? Presto detto!

1. Il silenzio è d’oro

Silence is gold, si potrebbe dire. Attraverso un design consapevole i brand possono trovare una strada per farsi sentire dalle persone che cercano tranquillità in un mondo rumoroso.

2. Prodotti più sostenibili

L’ultima cannuccia? Le persone si aspettano che i prodotti vengano progettati sostenibili sin dall’origine, altrimenti saranno portati a scartarli, grazie ad una attenzione sempre maggiore all’ambiente e alla sostenibilità.

3. Minimalismo dei dati

L’essenzialità dei dati. Persone e aziende hanno opinioni differenti sul valore dei dati personali. La trasparenza sarà la chiave per mediare tra le due posizioni?

4. Il futuro delle città

Un’altra grande possibilità per i brand sarà quella di anticipare il futuro delle città. Dai monopattini elettrici ai droni, la nuova mobilità urbana ha reso le città terra di conquista. C’è bisogno di mettere ordine e iniziare a creare piattaforme, ecosistemi unificati in grado di soddisfare i bisogni dei cittadini in tempo reale.

5. Inclusività

Il paradosso dell’inclusività: il 2018 è stato occasione per ascoltare una molteplicità di voci e ora bisogna smettere di pensare alle persone segmentandole.

6. Odissea nello spazio

Gli spazi di lavoro e di vendita hanno bisogno di un restyling digitale, di un ripensamento dell’approccio e degli strumenti per disegnare tali spazi.

7. Realtà sintetiche

Oggi la realtà può essere creata su misura e prodotta artificialmente. Tecnologie per cambiare volto e simulare la voce sono in grado di creare realtà sintetiche e le aziende dovranno capire come capitalizzare il fenomeno ma soprattutto come gestire il rischio.

La dimensione umana della comunicazione

La trasformazione è già in atto e la necessità di tornare a una comunicazione orientata all’utente non può rimanere inascoltata.

A confermarlo è anche Alessandro Diana, Managing Director, responsabile di Accenture Interactive: “Ad emergere nel 2019 saranno le aziende in grado di offrire valore non solo ai singoli individui ma anche alla collettività. Nel prossimo futuro le organizzazioni dovranno porre una sempre maggiore attenzione alla loro capacità di essere in sintonia con i clienti e lasciare un segno nella vita delle persone”.

Per saperne di più, il prossimo 11 aprile l’appuntamento è a Milano per il Safari Tour, sullo sfondo della Design Week.

L’evento partirà con la presentazione dei Fjord Trends 2019 da parte di Ashley Benigno, responsabile Fjord Italia, e sarà seguito da un vero e proprio tour alla scoperta delle installazioni più innovative della Design Week collegate con i trend di quest’anno (ore 13.00 – 18.00 circa).

Il Fjord Safari Tour, è rivolto a CMO e CDO delle principali aziende di tutti i settori, che siano di medie o grandi dimensioni. Per maggiori informazioni è possibile scrivere a: digital.italy@accenture.com





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