Asi, Giorgio Saccoccia è il nuovo presidente. Benvenuti: “Periodo delicato, già dissotterrate le asce”


E’ UFFICIALE, Giorgio Saccoccia è il nuovo presidente dell’Agenzia spaziale italiana. Era stato selezionato dal ministro per l’Istruzione l’Università e la Ricerca, Marco Bussetti, dalla cinquina proposta dalla Commissione di esperti e approvato dal Comitato. L’annuncio dell’Agenzia spaziale italiana è stato dato in streaming, assieme all’entrata di tre nuovi membri nel consiglio di amministrazione: Maurizio Cheli (ex astronauta), Cristina Celletti e Luisa Riccardi“.

“Il consiglio di amministrazione – ha detto in conferenza stampa il Commissario straordinario Piero Benvenuti  – non è stato rinnovato pienamente, resta ancora un posto vacante che è quello che spetta al Ministero dell’Economia”. In ogni caso, la prossima riunione è prevista per giugno ed entro quella data dovrebbe essere completato l’iter di insediamento. Cheli è stato nominato dal ministero dello sviluppo economico, Celletti dalla Farnesina e Riccardi dalla Difesa.

“Innanzitutto volevo ringraziarvi tutti, presenti e non. – ha commentato Benvenuti – Per me è stata un’esperienza molto appagante. Sarà perché il commissariamento è stato breve, ma mi sono trovato a mio agio e ho ricevuto pieno supporto”.

Dall’Esa all’Asi: il neopresidente Saccoccia

Nato a Belluno 56 anni anni fa, Saccoccia ha una grande esperienza nel settore dei lanciatori e della propulsione spaziale. Dal 2003 è a capo della sezione dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa) sulla propulsione e l’aerotermodinamica. Dopo gli studi superori a Taranto, nel 1986 si è laureato in Ingegneria aerospaziale nell’Università di Pisa e nel 1995 ha seguito un master in Business Administration in Olanda, all’Università di Leiden.

A Pisa ha avuto le prime esperienze di lavoro, all’inizio come responsabile del laboratorio Centrospazio del Consorzio Pisa Ricerche; dal 1990 al 1991 ha lavorato per la Bpd (poi Avio) allo sviluppo del progetto preliminare per un piccolo lanciatore italiano, il precursore dell’attuale lanciatore Vega.
Alla fine del 1990 ha cominciato a lavorare per l’Agenzia Spaziale Europea (Esa), occupandosi di propulsione chimica presso il Centro di ricerca spaziale Estec in Olanda, a Noordwijk. Da allora ha continuato a occuparsi, per l’Esa, del settore della propulsione spaziale.


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