brand e pubblicità premiate a New York


Clio Awards 2109, l’importante concorso internazionale, si è da poco concluso, annunciando quelli che sono i vincitori tra i creativi del 2019. Fondato nel 1959, il Clio Award celebra a New York il talento della pubblicità premiando i lavori e i concept più all’avanguardia tra tutte le agenzie del mondo.

I temi che quest’anno hanno caratterizzato il concorso li abbiamo già conosciuti durante i Cannes Lions 2019. I brand offrono un valore aggiunto: la consapevolezza ed un’etica sociale che pone l’attenzione sul bene comune, sulla inclusione e sulla uguaglianza. Di fatto, anche nei Clio Awards 2019, siamo spettatori di pubblicità che ottengono il consenso al di fuori dei prodotti in sé, ampliando la narrazione in contesti di livello superiore, più vicini alle identità. Che a ben pensarci sono quei contesti reali in cui le società vivono.

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I due premi speciali dei Clio Awards 2019

Quest’anno sono stati assegnati due premi speciali. Il primo è il Clio Lifetime Achievement Award 2019, destinato a David Droga fondatore dell’agenzia Droga5. Il creativo è considerato tra i leader più iconici e coerenti del settore pubblicitario. Ha sfidato i consumatori a rivoluzionare i ruoli tradizionali della pubblicità, sottolineando come questa possa rivelarsi un forte supporto non solo per il mondo dell’advertising ma per le comunità in generale.

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Il secondo riconoscimento è per Barbie, celebrata con il Brand Icon Award. L’iconico brand compie 60 anni, proprio come i Clio Awards ed è stato ricordato per essere da sempre fonte di ispirazione per tutte le ragazze. Lo scopo di Barbie dal 1959, infatti, è stato quello di stimolare la consapevolezza delle infinite potenzialità di ogni donna. Attraverso una continua interconnessione con la cultura, con i suoi cambiamenti e con le sue sfumature, il brand ha stimolato le ragazze di tutto il mondo a credere in se stesse, a credere nelle proprie scelte e nel proprio talento. Ad essere e diventare ciò che si vuole. Un  messaggio rimasto sempre lo stesso, affrontando e cavalcando i diversi momenti sociali e culturali.

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Grand Clio – Social Media

Bud Light Philly Philly

Agency: Wieden+Kennedy New York

Sulla scia del tormentoneDilly Dilly”, il brindisi che chiudeva la pubblicità di Bud Light in stile Trono di Spade, l’agenzia W+K lancia la campagna Philly Philly in onore della squadra di football di Philadelphia. Nel 2018 l’esclamazione Dilly Dilly è diventata subito il grido di esultanza della tifoseria che, simpatizzando per la squadra di Philadelphia, lo ha adottato trasformandolo in Philly Philly. Nel frattempo, Lane Johnson, un giocatore dei Philadelphia Eagles, in occasione della loro probabile vincita del Super Bowl, ha promesso di offrire birra gratis per tutta la città. Quale migliore occasione per Bud Light di farsi avanti e approfittare del momento creato dallo stesso pubblico? Oltre ai tradizionali mezzi di marketing (come TV, radio, social e OOH), il brand ha colto l’occasione per raggiungere i consumatori, creando confezioni commemorative, bottiglie in edizione limitata e costruendo una statua dell’allenatore Doug Pederson in bronzo originale.

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Grand Clio – Out of Home

Nike  Air Max Graffiti Stores

Agency: AKQA San Paolo, Brasile

Tecnologia e creatività si uniscono passando dalla cultura street dei graffiti. Questa è la campagna che Nike ha ideato per incrementare le sue vendite in Brasile. Il brand ha ingaggiato alcuni artisti di San Paolo per disegnare la nuova collezione di Air Max ai piedi dei personaggi realizzati sui muri della città. I murales si trasformano in vetrine virtuali e attraverso l’app ideata appositamente, si completa l’acquisto. Con la campagna Graffiti Stores, Nike.com ha incrementato del 22% le visite online ed i murales sono diventati eredità della città.

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Grand Clio – Film

The New York Times – The Truth Is Worth It: Rigor

Agency: Droga5 New York

In un momento storico come questo, in cui la realtà viene distorta e reinterpretata a favore dei potenti, il New York Times tiene a precisare quanto invece sia importante riportare la verità degli accadimenti. Le campagne dell’agenzia Droga5 mettono quindi in luce la potenza del giornalismo di oggi, capace di cambiare le percezioni. Rigor, la storia vincitrice del Clio Award, mostra l’indagine durata 18 mesi sul presidente americano, in cui il New York Times ha evidenziato come Trump abbia intrapreso schemi fiscali dubbi negli anni ’90. Perché la verità vale sempre la pena di essere raccontata.

Grand Clio – Experiential/Events

Leroy Merlin Lessons For Good

Agency: Publicis Italia

Uno dei più alti riconoscimenti Clio va all’agenzia italiana Publicis con la campagna Lessons for Good. Il brand Leroy Merlin ha rivoluzionato il fai da te, trasformandolo in ristrutturazioni benefiche per scuole, centri per anziani e rifugiati. Un buon esempio di come ci si possa prendere cura non solo della propria casa ma anche di quelle un bel po’ più grandi e soprattutto bisognose, come le ONG. I clienti si sono così inconsapevolmente trasformati in volontari, dando un nuovo aspetto a più di 50 associazioni benefiche.

Grand Clio – Innovation

Microsoft Changing the Game

Agency: McCann New York

Per ogni azienda, migliorare un prodotto significa anche migliorarne l’usabilità. Ma per quanto riguarda l’accessibilità? Ci ha pensato Microsoft che ha lanciato l’Xbox Adaptive Controller, un pad adattivo che permette alle persone con difficoltà di vivere facilmente l’esperienza di gioco. Changing The Game è una campagna che dimostra come anche i videogiochi possano aiutare i bambini disabili ad integrarsi con i coetanei e con i mezzi che la società propone.

Clio Awards: i premi aggiudicati dall’Italia

Oro – Social Media

Diesel –  Haute Couture

Agency: Publicis Italia

Oggi i social media non danno scampo a nessuno e le critiche di certo non lasciano tutti indifferenti. La reazione più comune alle cattiverie online sarebbe quella di nascondersi o vergognarsi. Diesel invece invita a vestirsi delle offese e a trasformarle in motivo di orgoglio e autenticità. Dopo lo scorso successo della campagna celebrativa dei difetti, Publicis Italia lancia “The more hate you wear, the less you care”. Una collezione pronta da un lato a sminuire gli hater, dall’altro a minimizzare le offese personali e trasformarle in un vantaggio distintivo.

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Oro – Print

Diesel –  Be a Follower

Agency: Publicis Italia

clio awards 2019 diesel ninja marketingSempre in linea con lo spirito unconventional del brand, Publicis stravolge il punto di vista della vita degli influencer. Le vite impeccabili, gli scatti precisi e le pose perfette su Instagram sono veramente così anche nella realtà? Diesel con la campagna “Be a follower” ci mostra il lato più vero, anzi più naturale, delle “celebrità” che le avvicina e addirittura le accomuna a noi semplici follower. Perché in fondo, siamo tutti umani e abbiamo tutti le stesse difficoltà.

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Gli altri Clio Grand Awards sono stati assegnati a:

Agenzia Droga5 New York nella categoria Partnership & Collaboration, con la campagna Read More. Listen More per The New York Times. 

Agenzia Ogilvy & Mather Mexico nella categoria Public Relations, con la campagna A World Without Borders per Aeromexico.

Agenzia Stella McCartney London nella categoria Fashion & Beauty con la campagna Breast Cancer Awareness-Idris Elba per Stella McCartney.

Production Company Mother New York nella categoria Design, con la campagna Insta Novels per The New York Public Library.

Production Company Farm League nella categoria Branded Entertainment, con la campagna Blue Heart per Patagonia.





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