dagli strumenti contro il bullismo su Instagram alle novità per i video su Pinterest


Quante volte ci è capitato di leggere che i social network sono diventati luoghi virtuali di violenza? Eppure, i social che amiamo e conosciamo sono anche ricchi di progetti e strumenti di inclusione.

Questa settimana, nel nostro consueto appuntamento con Week in Social, te ne presentiamo alcuni, ancora in via sperimentale, ideati per arginare bullismo e discriminazioni.

Ma c’è dell’altro dal mondo dei social: Facebook aggiunge due strumenti per chiarire i motivi per cui siamo bersaglio di alcune Ads e spiegare come vengono usati i nostri dati; YouTube sta perfezionando le norme sul copyright per tutelare il diritto d’autore e rendere più facile il lavoro ai creator, mentre Pinterest investe su nuove funzionalità video. Una su tutte: la possibilità di programmare la messa online dei contenuti video. La piattaforma ha anche pubblicato i trend del mese di luglio.

Insomma, tante, tantissime novità. Vediamole insieme.

“Why am I seeing this Ad?” Facebook fa chiarezza

Più di quattro anni fa, Facebook ha capito quanto fosse importante far sapere agli utenti come mai fossero raggiunti da determinate Ads e non da altre. Da allora, il social network non ha mai smesso di lavorare in questa direzione, e questa settimana la piattaforma ha annunciato altre due funzionalità.

La prima riguarda proprio il targeting che sta dietro agli annunci. In poche parole sarà più immediato capire come mai siamo bersaglio di determinate Ads. La seconda riguarda l‘aggiornamento delle Ad Preferences: finalmente saprai quali aziende stanno usando e condividendo le tue informazioni, come indirizzo mail o numero di telefono, per fare Ads.

Tutto questo, ovviamente, si traduce, in maggiore controllo e trasparenza sulle ad experience che creiamo e di cui siamo oggetto.

Instagram contro il bullismo

Instagram ha sempre dichiarato che l’intento della piattaforma fosse connettere le persone con i contenuti che amano. Il modo migliore di farlo, è di lavorare affinché gli utenti si sentano a proprio agio, liberi di esprimersi. Questo, per la piattaforma, si traduce anche nella lotta al bullismo, diffuso soprattuto tra i giovani.

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Per far fronte a questo fenomeno, Instagram sta fruttando l’AI per moderare commenti potenzialmente offensivi. In pratica, ogni qual volta posterai un commento, questo verrà analizzato e se ritenuto non in linea con la policy, ti verrà chiesto di riformularlo in maniera diversa, meno aggressiva.

Un’altra misura applicata dalla piattaforma prende il nome di Restrict. Come suggerisce il termine, si tratta di una tecnica per bloccare i bulli, senza che questi ne vengano a conoscenza. Se ti sentirai vittima di bullismo online, potrai oscurare i commenti che non desideri vengano postati sui tuoi canali.

Instagram non smetterà di investire nella tutela dei suoi utenti. Continuiamo a monitorare la piattaforma, perché arriveranno di certo altre funzionalità.

Twitter combatte l’odio in rete

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Credits: blog.twitter.com

Anche Twitter si schiera contro le condotte che incitano all’odio, in particolare a sfondo religioso.

In pratica, sarà possibile segnalare tweet che non rispettano le nuove regole della piattaforma, senza che questo comporti però una sospensione dell’account.

Perché iniziare da commenti discriminanti a sfondo religioso e non da altre categorie? Twitter afferma di aver scelto di partire da questo argomento, sulla base di interviste svolte negli ultimi mesi, e che questa è un fase sperimentale, che prevede ulteriori studi e un ampliamento della funzione a diverse categorie, troppo spesso prese di mira, online e offline, dalle community.

YouTube e il copyright

Da YouTube arriva una buona notizia per tutelare i video protetti dai diritti d’autore. Sarà infatti più semplice sia scegliere il momento esatto in cui far apparire, nel video, il rimando al copyright, sia segnalare eventuali violazioni.

Anche i creator avranno vita più semplice, perché sarà più immediato intervenire sui video segnalati dalla piattaforma, rimuovendo, per esempio, la porzione di video che viola il copyright, o andando a sostituire la musica con quelle gratuite disponibili nella library di YouTube.

Un bel passo in avanti, che a detta della piattaforma, farà seguire anche altre novità.

I video e i nuovi trend di Pinterest

Prima di tuffarci nei top trend del mese di luglio, vogliamo parlarti di un’altra feature di Pinterest. Nell’utlimo anno, la ricerca video sulla piattaforma è aumentata del 31%; motivo per cui Pinterest sta investendo molte energie per aiutare gli utenti a trovare nuovi video, e le aziende a condividerli.

Le novità sono: un upload per caricare direttamente i video su Pinterest; una video tab dove le aziende potranno raccogliere tutti i video; video analytics più accurate e aggiornate sul lungo periodo; il Pin scheduler tool per programmare la messa online dei video (questa non te l’aspettavi, vero?!?).

Concludiamo la nostra Week in Social con i trend del mese di luglio. Tra gialli pastello, food painting, giardini illuminati, bubble waffle per la colazione, il frozen Moscow Mule per dissetarci, acconciature e accessori casual, passando dalle neon neils nel Regno Unito alle ciocche color argento in Canada, non ci sorprende che l’estate su Pinterest si colori di tinte chiare, bevande ghiacciate, accessori pratici e luoghi da far brillare al chiaro di luna.





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