i consigli per evitare sorprese


Tim Cook, il CEO di Apple, afferma in un’intervista: “Nella vita non puoi controllare gli imprevisti ma puoi prepararti al meglio per affrontarli”. Una saggezza spiccia ma capace di trovare riscontro in ogni momento della nostra quotidianità, anche durante le vacanze estive.

Dopo un anno frenetico e impegnativo, il periodo di ferie viene percepito come un’ancora di salvezza, indispensabile per recuperare le forze e concedersi un meritato riposo. Questo momento tanto agognato può, tuttavia, rivelarsi tutt’altro che piacevole se non ti ci si prepara a dovere, adottando le dovute precauzioni.

Tra gli imprevisti più ostici e diffusi in cui rischiare di imbattersi figurano sicuramente i problemi legati ai pagamenti e all’utilizzo degli strumenti bancari. È sufficiente effettuare una ricerca su Google per rintracciare le disavventure in cui incappano ogni anno i turisti fin troppo avventurosi.

Immaginiamo un viaggiatore tipo chiamato Marco e ipotizziamo tutte le potenziali disavventure che potrebbe dover affrontare:

  • Marco è in vacanza all’estero: la sua carta viene smarrita o clonata e non ha con sé i numeri per bloccarla. Magari si trova in una zona con una scarsa connessione e non può neanche tentare di recuperarli online.
  • Marco si rende conto che la sua carta di credito non è accettata nel Paese in cui si trova. Non ha portato tanti contanti e ora non sa come districarsi.
  • Marco arriva in un aeroporto extraeuropeo, cambia i soldi agli ATM dell’aeroporto, senza accorgersi dei tassi di cambio assolutamente spropositati.

Insomma, senza voler infierire troppo sul povero Marco, sono tantissimi i turisti che, come lui, lamentano di essersi trovati, almeno una volta nella vita, in una situazione del genere.

Eppure, sarebbe sufficiente adottare pochi accorgimenti per evitare ogni rischio.
Ecco un vademecum per scongiurare spiacevoli sorprese.

Consigli per un turismo zero stress

Marco potrà godersi la vacanza e il relax che si merita mettendo in pratica alcuni saggi comportamenti. Eccoli, in ordine di importanza.

Avvisare preventivamente la tua banca

Se sei in partenza per l’estero verso mete extraeuropee, è sempre saggio avvisare la tua banca prima di metterti in viaggio. Dovrai specificare il Paese di destinazione e la permanenza. Se non lo fai la banca potrebbe, infatti, decidere di bloccare cautelativamente la tua carta di pagamento, a causa del rilevamento di movimenti atipici. Qualora ti trovassi ad affrontare questo tipo di inconveniente, potrai sbloccare la tua carta attraverso il supporto a posteriori della Banca. Ma perché rischiare quando è possibile agire d’anticipo con una telefonata o un semplice messaggio al tuo consulente di fiducia?

Informati in banca

Sei proprio sicuro che la tua carta possa essere usata anche all’estero? Esistono diverse tipologie di carte attive in Italia che non possono essere usate all’estero oppure che funzionano ma con delle limitazioni. Non dare nulla per scontato. Prima di partire, chiedi alla tua banca se la tua carta è abilitata o meno nel Paese in cui soggiornerai. Anche in questo caso, non rischiare di trovarti senza soldi lontano da casa. Per esempio, se vai a Cuba, sono accettate solo carte su circuito Visa, lo sapevi?

Carta di credito o carta di debito?

Questo è un po’ il dilemma di ogni viaggiatore. La prima differenza importante riguarda le commissioni sul prelievo che variano a seconda dei Paesi. Se ti trovi in uno dei 31 Paesi europei che fanno parte dell’area Sepa, allora le commissioni sul prelievo sono generalmente simili a quelle italiane. Discorso diverso per i Paesi Extra Sepa, dove le spese sono più elevate tra cambi valuta e commissioni.

Per la carta di debito ci si attesta intorno al 2% mentre le commissioni sono più alte per le carte di credito, intorno al 4% circa nella zona Euro, a cui si aggiungono i costi legati alle operazioni di cambio valuta. Anche in questo caso, è utile rivolgersi alla banca per avere maggiori informazioni. Altro aspetto da considerare per chi va all’estero: i massimali di prelievo possono essere più bassi rispetto all’Italia. Devi poi considerare il fuso orario: potrebbero passare alcune ore prima che scatti il nuovo limite giornaliero di prelievo e pagamento, non dimenticarlo!

Quale carta scegliere allora? In sintesi, se devi prelevare tanto, la carta di debito è la soluzione giusta, anche per tenere maggiormente sotto controllo le tue spese nei negozi. Mentre se vuoi noleggiare un’auto o prenotare un albergo è necessaria la carta di credito.

E se ti clonano o rubano la carta?

La prima cosa che devi fare nella sventurata ipotesi che ti clonino o rubino la carta, è di chiamare subito la banca per farla bloccare. Il problema è che spesso molti di noi, anche i più avveduti, conservano i numeri di blocco carta all’interno della rubrica del telefono. Qual è il problema? Può capitare che i ladri ti rubino la borsa con tutti i tuoi averi, compreso lo smartphone.

Per evitare di ritrovarti sprovvisto di questi dati, prima di partire fai una fotocopia delle tue carte, così avrai sempre sotto mano i dati utili per bloccarle. Sulla copia riporta anche i numeri da chiamare per le richieste di blocco. In più, per accorgerti il prima possibile del furto della carta, puoi richiedere alla tua banca l’attivazione del servizio di alert via sms o email, in modo da ricevere aggiornamenti sulle spese effettuate in tempo reale.

Importante: per riuscire a comunicare con la tua Banca è fondamentale utilizzare i propri codici segreti di identificazione. Se non li ricordi a memoria, annotali segretamente e custodiscili gelosamente senza condividerli con nessuno.

Quando e come cambiare valuta?

Un viaggio in un Paese extra europeo può rivelarsi più costoso di quanto preventivato, soprattutto per i tassi di cambio. Uno degli errori che molti viaggiatori compiono, è di voler cambiare i propri soldi appena giunti in aeroporto, approfittando dei tanti desk dedicati. Tuttavia, gli aeroporti offrono tassi di cambio da capogiro, che possono raggiungere anche il 25%. I tassi di cambio sono particolarmente elevati anche sui prelievi effettuati in albergo.

La soluzione migliore è quella di cambiare il denaro presso l’istituto di credito dove abbiamo il conto corrente. Si tratta di un’operazione molto più sicura, ma occorre effettuarla almeno una settimana prima della partenza: molte valute potrebbero infatti non essere disponibili e la banca dovrà ordinarle.

Molto più conveniente, invece, è prelevare direttamente con la carta di debito perché, come abbiamo visto, con la carta di credito le commissioni sono più sfavorevoli.

Alternative innovative ai contanti

Le banche sono diventate sempre più sensibili ai grattacapi che i viaggiatori affrontano durante le loro vacanze. Per questo si attivano preventivamente, informando i clienti sui rischi da evitare. E, soprattutto, offrendo soluzioni di pagamento personalizzate per ogni consumatore.

Emblematica, in tal senso, è l’offerta di Banca Mediolanum che garantisce soluzioni di mobile payment, wearable, fino a carte prepagate colorate e personalizzabili.

Torniamo all’esempio di Marco, con il quale siamo partiti con i nostri consigli per una vacanza in totale relax. Con Banca Mediolanum, il nostro viaggiatore può scegliere “Mediolanum Prepaid Card”, la carta prepagata che si adatta a lui perché:

  • è flessibile, garantendo un utilizzo per gli acquisti offline e online;
  • è sicura grazie ai sistemi di Alert SMS e il MasterCard SecureCode™, un servizio di sicurezza che protegge il titolare della carta da eventuali operazioni non autorizzate;
  • è ricaricabile in tanti modi, attraverso il Banking Center, l’Home Banking, l’app Mobile di Banca Mediolanum, accedendo al sito https://www.nexi.it/, ecc.

Inoltre è personalizzabile, con tramite la scelta del colore e la possibilità di inserire la foto, per assecondare anche i vezzi dei clienti più esigenti.

Se Marco preferisce, invece, lasciare a casa carte e portafoglio, potrà utilizzare le soluzioni mobile più adatte alle sue esigenze, sfruttando con servizi come Samsung Pay, Google Pay o Apple Pay. Per farlo, dovrà semplicemente scaricare l’app sui rispettivi store e associare la sua carta (prepagata, di debito o credito) al servizio.

Se il nostro viaggiatore è poi un appassionato di jogging potrà uscire di casa e allenarsi, rinunciando al portafoglio. In che modo? Abbinando la sua carta al suo smartwatch.

Il servizio che gli consente di pagare con lo smartwatch, in modo veloce e comodo, è Garmin Pay. Attivarlo è semplicissimo: è sufficiente scaricare l’app, selezionare il suo device compatibile, entrare nella sezione Garmin Pay e scegliere un pin a quattro cifre.

Un servizio di pagamento sicuro: Garmin Pay utilizza numeri di carta e codici di transazione specifici per lo smartwatch: il numero di carta non è memorizzato sul dispositivo, sui server, né comunicato ai commercianti quando si esegue il pagamento wireless.

Con questo set di soluzioni, Marco ha solo l’imbarazzo della scelta e può partire per le sue meritate vacanze, libero da stress e preoccupazioni.





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