Il burger vegetale di Beyond Meat sbarca in Italia e l’azienda progetta già nuovi prodotti


Anche in Italia è approdato l’hamburger vegetale della startup californiana Beyond Meat, specializzata nella ricerca di alternative alle proteine animali che consentano di mantenere una dieta equilibrata e al contempo di sorridere all’ambiente.

I biofisici dell’azienda sostengono di aver scoperto che cosa conferisce, a livello molecolare, il gusto della carne ai materiali vegetali e quindi di volerlo replicare. Il debutto della fake-meat a Wall Street è stato un successo senza precedenti e ha fatto registrare un +163% al prezzo di esordio, fissato a 25 dollari.

Tra i sostenitori di questo ambizioso progetto, troviamo il miliardario Bill Gates e il fervente ambientalista Leonardo Di Caprio.

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Chi sceglie la “carne finta”

La catena bolognese di hamburgerie WellDone, da sempre in prima linea per l’ambiente, con spirito pionieristico, ha voluto introdurre nel proprio menu il Beyond burger, l’hamburger di “non-carne”.

Non si tratta di un semplice fast food vegano ma di un prodotto senza OGM e senza glutine realizzato a partire da proteine di pisellimolto simili a quelle della carne per consistenza e sapore.

L’aspetto è reso ancora più somigliante a quello di un normale burger grazie all’aggiunta di succo di barbabietola, che ne conferisce il tipico colore rossastro, tanto che negli USA è stato inserito nel settore della carne.

Secondo un recente studio dell’Università del Michigan, realizzarlo permetterebbe di risparmiare il 99% di acqua, il 93% di terra, il 50% di energia e di emettere il 90% di gas serra in meno rispetto alla produzione di un hamburger tradizionale. Un hamburger ad impatto (quasi) zero.

Il menu di WellDone, per ora, non prevede nessuna maggiorazione di prezzo: semplicemente si sceglie la combinazione di salse e topping preferita e si sostituisce il Beyond Burger a quello di manzo. Inoltre, è possibile variarne la consistenza, chiedendolo più o meno “al sangue” e quindi più o meno succoso e fibroso.

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Piace anche ai carnivori e Beyond Meat rilancia con nuovi prodotti

Nel giro di un anno, la fake-meat ha conquistato tutti, dai carnivori ai vegani, e promette di rivoluzionare il futuro dell’alimentazione. Un immenso giro d’affari  che punta a superare i 210 milioni di dollari di ricavi entro la fine del 2019.

Un obiettivo plausibile, considerando la crescita vertiginosa dell’azienda, che intanto ha già cominciato a progettare nuovi prodotti.

Il CEO di Beyond Meat Ethan Brown, durante una intervista alla CNN, ha comunicato che l’azienda sta già lavorando su nuovi prodotti da commercializzare come il “fake bacon” e la “fake steak” 100% vegetali.

Secondo il CEO la creazione di nuovi prodotti è essenziale per la crescita di lungo termine dell’azienda, anche se non c’è ancora una data di lancio sul mercato.

Beyond Meat ha da poco siglato un importante accordo con le caffetterie Dunkin e anche il titolo non sembra smettere di salire. Attendiamo intanto i dati del secondo trimestre che saranno comunicati il 29 luglio insieme a una nuova importante collaborazione.





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