Il round da 8,4 milioni di Newronika, lo spin-off che combatte il Parkinson


Nuovo aumento di capitale da 8,4 milioni per Newronika, spin-off delll’ospedale Policlinico di Milano e dell’Università degli Studi di Milano (due dei più grandi istituti mondiali di ricerca nel campo della Neurologia). Lead investor dell’operazione sono stati il fondo di venture capital francese Omnes affiancato da Innogest e Indaco SGR, già presenti nel capitale della società. Indaco SGR ha partecipato attraverso i fondi Indaco Ventures I e Atlante Ventures. Hanno anche preso parte al round F3F e un family office.

ibm

Di che si occupa Newronika

Newronika è si occupa dello sviluppo di tecnologie per la stimolazione celebrale profonda (conosciuta come DBS – Deep Brain Stimulation) per il trattamento di pazienti affetti da malattia di Parkinson, anche se non si esclude un suo possibile utilizzo anche per altre patologie connesse nel prossimo futuro. Il nuovo round consentirà a Newronika di completare il primo studio clinico sull’uomo, ottenendo il marchio CE e il riconoscimento IDE da FDA.

«Newronika – ha spiegato Lorenzo Rossi, CEO dell’azienda – è stata la prima azienda ad aver sviluppato un sistema di retroazione conosciuto come “closed loop” per il trattamento del Parkinson. La tecnologia di Newronika è in prima linea nella stimolazione celebrale profonda (DBS). La soluzione da noi brevettata – ha aggiunto – è la più richiesta e la più attesa dalla comunità medica da quando è stato inventato il primo sistema DBS da Medtronic, più di 20 anni fa».

Modulare in tempo reale la neurostimolazione

La tecnologia sviluppata in Newronika «consente di registrare l’attività elettrica del paziente e modulare in tempo reale la neurostimolazione. Si tratta di una rivoluzione nel campo neurologico, in grado di aprire le porte a un maggior numero di applicazioni. Tra i nostri obiettivi c’è, infatti, la volontà di creare una piattaforma con tutte le casistiche in cui la tecnologia potrà essere applicata, a partire dal Parkinson fino alle lesioni traumatiche al cervello e molto altro». Per Alain Garcinuño, CFO di Newronika «questo round permetterà a Newronika di competere a livello globale nella tecnologia DBS, trasformando la nostra società in un player di primario livello.

Parkinson, primo obiettivo terapeutico

«Il trattamento del Parkinson è sicuramente il primo obiettivo terapeutico nel breve termine, ma la tecnologia innovativa brevettata consentirà un’espansione del suo utilizzo su un numero maggiore di patologie neurologiche» ha spiegat Claire Poulard, di Omnes. «I disturbi neuro-degenerativi sono in  crescita rappresentando un reale problema sociale. La tecnologia sviluppata da Newronika consentirà di migliorare la qualità della vita dei pazienti e delle loro famiglie» ha aggiunto Davide Turco, Amministratore Delegato di Indaco SGR.

Pronta per la sperimentazione clinica

Claudio Giuliano, Managing Partner di Innogest (tra i primi investitori di Newronika e è l’azionista di maggioranza) hanno sottolineato: «Quando abbiamo investito in Newronika, l’azienda era uno spin-off accademico dotato di una tecnologia unica e innovativa fortemente richiesta dal mercato. Oggi Newronika è leader riconosciuta a livello tecnologico grazie al riuscito sviluppo del dispositivo impiantabile basato sul sistema di retroazione conosciuto come “closed loop” ed è pronta per iniziare la sperimentazione clinica e mettere finalmente a disposizione la sua tecnologia ai pazienti. Siamo orgogliosi dei progressi realizzati dalla società nel migliorare la vita delle persone».





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