La startup che aiuta i genitori separati a gestire spese comuni e visite ai figli


Meno liti tra gli ex-coniugi, tempi ridotti davanti al giudice, e anche meno costi legali. É quanto si propone Parenting, servizio web e Mobile pensato per aiutare le ex-coppie nella gestione del pagamento delle spese, del diritto di visita, e del consenso delle foto sui social dei figli. A ideare il progetto Slidinglife, startup a vocazione sociale che ha lanciato su Eppela il 20 marzo una campagna di crowdfunding per sostenere l’iniziativa. Il nuovo servizio sarà online a giugno 2019 sulla piattaforma www.slidinglife.com e tramite l’app Slidinglife, disponibile su Apple Store e Google Play Store, a fine anno.

La community

Nata nel 2017, Slidinglife è una community che permette l’incontro online tra separati, divorziati o chi ci sta pensando, con una rete di professionisti specializzati (avvocati, commercialisti e psicologi, pedagogisti) che mettono a disposizione le loro competenze per supportare le coppie in momenti di conflittualità familiare. A dicembre 2017 Slidinglife è stata selezionata tra le 32 startup su 550 per le finali di B Heroes, a gennaio 2018 ha partecipato al percorso di accelerazione in Startup University Bari, a marzo 2018 conta 1500 utenti registrati e a ottobre 2018 è stata riconosciuta come startup innovativa a vocazione sociale.

Tre canali. L’utente ha possibilità di accedere alla community gratuitamente e cercare le persone che sono più affini alla sua situazione per numero di figli, tipologia di separazione o di divorzio, età e situazione giudiziaria e chiedere consigli. Il secondo canale consente un rapporto con un libero professionista, selezionato per tipologia (commercialista, avvocato, mediatore familiare, psicologo, consulente pedagogista), per vicinanza geografica o a seconda del rating che la community affida al libero professionista. Il terzo strumento è il servizio di Forum. L’utente in un momento di difficoltà può aprire una discussione nella community. Chiunque può rispondere. L’utente può dare anche un voto alla migliore risposta e stilare una classifica dei migliori “angeli custodi” della community.

Tra i servizi dedicati a coloro che stanno pensando alla separazione, c’è la “separazione consensuale”: se in accordo, gli ex coniugi potranno inviare alla piattaforma i documenti necessari per separarsi che verranno poi validati da Slidinglife o da un avvocato domiciliatario (Massimiliano Arena, avvocato esperto di diritto di famiglia e founder di Slidinglife)

Il team. Nella squadra di Slidinglife, oltre a Massimiliano Arena, ci sono Antonio Argenio CFO co-founder dottore commercialista socio di  STLex, Bruno Pinna CTO full stack designer & developer, Novella Rosania responsabile marketing e comunicazione, Luciano Manuali ADVISOR  Digital Transformation Consultant in Ernst & Young, Valerio Ciampoli assistente marketing e comunicazione, Francesca De Rosa creative graphic designer, Valentina Depalma copywriter.

Che cosa si può fare con Parenting

“Parenting risponde a esigenze ben conosciute da chi vive la separazione o il divorzio – ha spiegato sempre Arena – i nostri programmatori stanno creando una tecnologia che permetterà a tutti di utilizzare le funzioni in maniera facile ed intuitiva. Ogni ex-coppia, soprattutto quelle ad alta litigiosità – ha aggiunto – deve poter gestire le spese di abbigliamento, libri di testo, corsi di sport, gli appuntamenti dei figli con un messaggio, senza passare tutte le volte dall’avvocato e usare una PEC certificata. Aiuterà a ridurre le liti e migliorare le comunicazioni tra ex-coniugi”.

La gestione delle spese. Sarà possibile inviare all’ex-coniuge una richiesta di spesa da effettuare o effettuata per i figli. Che potrà rispondere con un rifiuto o accettare, e richiedere la prova di acquisto. Le ricevute potranno avere valore di prova davanti al giudice. Sarà possibile anche avere una visione completa del quadro dei pagamenti grazie al resoconto fornito dal servizio.

Il calendar. Si può organizzare, con notifiche, il calendario delle visite ai figli e i cambi turno.

La gestione delle foto sui social. Si potrà inviare all’ex le foto dei figli che si vogliono pubblicare sui social per approvazione (o rifiuto), come previsto dalla legge. Parenting permetterà di scaricare le tracce digitali di entrambe le parti, con valore in termini giudiziali in caso di contenzioso.

Intelligenza Artificiale

Nel futuro di Parenting c’è il rilascio di chabot con Intelligenza Artificiale a supporto di customer care e giustizia predittiva, ovvero il calcolo dell’assegno di mantenimento per la prole e assegno per il coniuge debole.

 





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