le preoccupazioni della FED, le rassicurazioni di Facebook. L’agenda


Facebook

Libra, la criptovaluta di Facebook, “solleva serie preoccupazioni” in termini di privacy e stabilità finanziaria. L’avvertimento arriva dal presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, in audizione al Congresso Usa. Il timore è che la moneta digitale di Facebook possa essere usata per riciclare denaro sporco e per finanziare i terroristi. Altra preoccupazione, ha aggiunto Powell, riguarda il fatto che la criptovaluta potrebbe minacciare la stabilità finanziaria, dal momento che l’enorme numero di utilizzatori di Facebook potrebbe portare a un’ampia adozione della nuova moneta.

Moneta sistemica. Powell non ha mancato di rilevare che, data la diffusione di Facebook, Libra “sarebbe immediatamente di importanza sistemica”. A renderne difficile una regolamentazione, ha aggiunto, è che “la supervisione finirebbe per essere suddivisa tra molte autorità nazionali e internazionali”. 

Moneta complementare. “L’obiettivo di Libra non è competere ma essere complementare con le banche” ha detto Bertrand Perez, managing director di Libra Association, l’organizzazione che gestirà la criptovaluta di Facebook, intervenuto in collegamento durante il Forum dell’economia digitale. 

Tassa digitale

Via libera del parlamento francese all’introduzione della tassa digitale sui colossi del web. La tassa che fa infuriare Washington, che ha minacciato nuovi dazi per ritorsione, si dovrebbe applicare a una trentina di colossi Internet, tra cui Google, Amazon, Facebook e Apple, ma anche Meetic, Airbnb, Instagram o la francese Criteo. E porterà alle casse dello Stato 400 milioni di euro nel 2019 e 650 nel 2020.

Amazon

Amazon spenderà oltre 700 milioni di dollari per riqualificare i suoi lavoratori perché possano acquisire maggiori competenze per ruoli tecnici e non. L’iniziativa coinvolgerà entro il 2025 100mila persone, dai centri di smistamento ai negozi, dalla rete di trasporto ad altre parti dell’azienda circa un terzo della forza lavoro statunitense del gruppo.

Airbnb

L’UE ha chiesto e ottenuto da Airbnb una modifica delle condizioni con cui la popolare piattaforma offre sistemazioni a viaggiatori e turisti di ogni nazionalità. A luglio 2018, la Commissione europea aveva contestato ad Airbnb pratiche lesive del consumatore, chiedendo passi indietro. A distanza di un anno tutte le richieste di Bruxelles sono state soddisfatte, a partire da quella delle tariffe. All’utente on-line veniva offerto il prezzo del solo posto letto, senza indicare spese aggiuntive quali pulizia, tasse locali, Iva e spese aggiuntive.

Huawei

Il ministero del commercio cinese ha esortato ieri gli Stati Uniti a rimuovere le sanzioni su Huawei Technologies e altre compagnie cinesi il prima possibile, ora che Pechino e Washington si preparano a riavviare i negoziati commerciali.

ninja

Gli appuntamenti di oggi

ABI – A Palazzo Mezzanotte (piazza Affari 6) assemblea annuale di ABI. Partecipa il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Relazioni di: Antonio Patuelli, Presidente dell’Abi, Ignazio Visco, Governatore della Banca d’Italia, Giovanni Tria, Ministro dell’Economia e delle Finanze.

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