Su Scienze: così le città diventano fabbriche di calore


Non bastava l’estate torrida. Ci si mettono anche le città. Asfalto, palazzi e traffico creano un microclima aberrante, che oltre a raggiungere temperature fino a 10-12 gradi più alte rispetto alle campagne, producono nubi artificiali e correnti d’aria ad anello che rimettono in circolo gli inquinanti. Il settimanale Scienze in edicola con Repubblica giovedì 4 luglio spiega perché affrontare le ondate di calore in un centro urbano è particolarmente duro, e quali fenomeni meteorologici si creano dove c’è carenza di verde e abuso di materiali scuri. Molti scienziati, in varie città grandi e piccole, nel corso degli anni, hanno misurato le differenze di temperatura fra centro e periferia. Le cosiddette “isole di calore urbane” sono visibili perfino dallo spazio. I satelliti le mostrano come zone rosse incandescenti. In alcune metropoli del mondo nelle ore più torride sono necessari dei veri e propri coprifuoco per chi è affetto da determinate malattie.
La campagna Plastica zero.
Sempre in tema di ambiente, prosegue la campagna di Repubblica sul nostro futuro libero dai rifiuti di plastica. Dopo aver raccontato nello scorso numero il contenuto della direttiva Ue che dal 2021 vieterà molti prodotti di plastica monouso, giovedì 4 luglio il settimanale Scienze spiegherà come molte aziende abbiano deciso di anticipare l’entrata in vigore della norma e si stiano già preparando gradualmente alla scadenza. C’è chi distribuisce borracce ai dipendenti e chi riduce gli imballaggi. Fra i produttori, alcuni si affidano a un nuovo packaging in materiali biodegradabili e chi rinuncia alle fibre sintetiche per la fabbricazione dei tessuti. I lettori possono raccontarci per mail le loro esperienze. I contributi verranno raccolti e pubblicati al termine della campagna.

L’estate delle falene.
Se poi qualcuno di voi, soprattutto nel centro Italia, ha notato questa estate una strana proliferazione di bruchi e falene, sappia che è un fenomeno ciclico e in buona parte naturale. Scienze spiega perché ogni dieci anni si verifica questa esplosione di lepidotteri, che è quasi del tutto slegata dal cambiamento climatico e non provoca danni (se non ai boschi che vengono divorati dalle larve).
Gli altri servizi raccontano quali sono le mille funzioni delle terre rare, soprattutto nei prodotti tecnologici di uso quotidiano. E perché la crisi diplomatica fra Cina e Stati Uniti rischia di restringere ulteriormente il collo di bottiglia di questi elementi della tavola periodica dalle caratteristiche del tutto peculiari. Un esperto di cybersicurezza ci spiega poi quali sono le infrastrutture di grande rilevanza pubblica (dalle dighe agli scambi ferroviari) che possono essere messe al tappeto da un attacco hacker. Nella sezione sulla scienza a scuola, degli studenti di Foligno raccontano come hanno osservato gli effetti di una dieta a base di prodotti biologici su alcuni insetti cavia.


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