Torna la Notte dei Ricercatori: la scienza da scoprire fino all’alba in 116 città



Torna grande festa della scienza, la Notte Europea dei ricercatori, dedicata quest’anno al clima e al patrimonio culturale. Sono 27 i Paesi coinvolti, compresa l’Italia, dove i laboratori di 116 città aprono le porte al pubblico per far incontrare scienziati, studiosi, ricercatori e cittadini di tutte le età.

Dietro le quinte, c’è il finanziamento della Commissione europea nell’ambito delle azioni Marie Curie, un’iniziativa che prevede 55 progetti in tutta Europa e per celebrare anche l’Anno europeo del patrimonio culturale, circa 20 di essi sono dedicati a questo tema. Questi includono iniziative organizzate nella capitale europea della cultura 2019, Plovdiv, in Bulgaria e La Valletta a Malta, dove sono previsti eventi che combinano arte e scienza. Solo il progetto Sharper European researchers’ night porta gli eventi scientifici in 12 città italiane.

In Italia sono in prima fila i principali enti di ricerca, dall’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf), all’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) all’Istituto di Fisica Nucleare (Infn) al Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr), che oltre ad aprire sedi e laboratori organizzano anche moltissime attività sul territorio. A esempio a Milano la Notte dei ricercatori è iniziata con l’inaugurazione il 23 settembre all’Università Bicocca, della mostra per celebrare i 50 anni dallo sbarco dell’uomo sulla Luna. A Trieste invece dura tutto il weekend: dal 27 al 29 settembre in Piazza Unità la realtà virtuale verrà utilizzata per viaggiare nel Sistema solare.

Roma

Tantissime le iniziative anche a Roma, frutto del progetto di collaborazione tra enti di ricerca e università ”ScienzaInsieme”, la prima iniziativa nazionale di divulgazione scientifica dei principali enti di ricerca italiani: Agenzia Spaziale Italiana (Asi), Cineca, Consiglio nazionale delle Ricerche (Cnr), Enea, Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf), Istituto nazionale di Fisica Nucleare (Infn), Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), Ispra, con le università Sapienza e Tor Vergata di Roma e Tuscia di Viterbo, che lavorano insieme con l’obiettivo di promuovere un modello di comunicazione che abbini rigore scientifico e condivisione della conoscenza.

Tra le iniziative della capitale segnialiamo l’apertura dell’Osservatorio astronomico a Monte Porzio, le visite guidate all’Area di ricerca di Tor Vergata, l’apertura dei Laboratori Nazionali di Frascati (LNF). A Roma saranno aperte anche le porte dell’Agenzia Spaziale Europea (Asi) dove sono previsti laboratori, mostre, proiezioni cinematografiche.

Clima e ambiente andranno a braccetto per l’osservazione della Terra proposta dall’Esa, ma si parla anche di emergenza Amazzonia: Frascati Scienza e Quintaprima mettono in scena lo spettacolo il giaguaro e lo sciamano. La Storia della plastica in 6 oggetti e 12 meme, con Associazione G.Eco e Associazione Giovani per l’Unesco, svela i retroscena del materiale più dibattuto del momento. Al Bioeconomy Village di Unitelma Sapienza e FVA New Media Research si indaga sugli effetti delle scelte consapevoli dei consumatori, mentre di bioeconomia dei pescatori si parla a Il mondo marino, e in compagnia degli operatori Inspire si farà un Ecotrekking al monte Tuscolo.
La sede Esrin dell’Agenzia Spaziale Europea ospiterà  sessioni divulgative con scienziati, simulatori Apollo, laboratori scientifici per piccoli, e ambitissime visite al Centro interattivo dell’Osservazione della Terra, per avere un assaggio di quei dati importantissimi per le scienze del clima che l’Esa fornisce a tutto il mondo, e tanto altro. 

Sempre a Frascati, nel clou della serata, saranno servite le Donne spaziali: Licia Troisi, la più famosa scrittrice fantasy italiana, divulgatrice e astrofisica, Viviana Fafone, professoressa di Fisica e coordinatore del gruppo Virgo dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, saranno sul palco anche altri ospiti per parlare di scienza (qui il programma).

Nel Centro di ricerche dell’Enea sarà possibile conoscere la Mirri (Microbial Resource Research Infrastructure), la banca dei microganismi nata per salvaguardare la biodiversità che comprende circa 1.500 tra batteri, funghi, alghe e virus. Fanno parte della collezione anche microalghe di acqua dolce e marina per la produzione di molecole utili nella nutraceutica e nella cosmetica, più un virus vegetale per lo sviluppo di vaccini innovativi, sistemi di diagnostica e la somministrazione mirata di farmaci in campo oncologico.

Osservare il cielo di Roma sospesi tra passato, presente e futuro è il tema scelto dai Musei scientifici della Sovrintendenza Capitolina ai Beni culturali e la Asl Roma 1, in collaborazione con l’Accademia di Storia dell’Arte sanitaria per un tardo pomeriggio dedicato alle stelle che si terrà nel complesso monumentale Santo Spirito in Sassia, a partire dalle ore 17.30. Grazie a tre percorsi paralleli i visitatori potranno osservare in diretta streaming la proiezione panoramica del cielo sopra il palazzo del commendatore, utilizzare telescopi messi a disposizione dal Planetario di Roma Capitale, assistiti da esperti astronomi, e partecipare alla rappresentazione teatrale a cura del Teatro Reale.

L’ospedale pediatrico Bambino Gesù apre le porte del polo di ricerca pediatrica nella sede di roma-san paolo (viale ferdinando baldelli, 38): 5mila metri quadrati di laboratori equipaggiati con aparecchiature e tecnologie di ultima generazione dove lavorano oltre 800 persone tra ricercatori (circa 400), medici, biologici, farmacisti, infermieri.

Nell’Istituto Dermopatico dell’Immacolata di Roma (Idi) dalle 18 alle 20 ricercatori e clinici dell’ospedale presenteranno, come ogni anno, i risultati più recenti delle loro ricerche sviluppate nel campo delle patologie della cute, come ad esempio la psoriasi, per la quale sono stati identificati nuovi percorsi assistenziali.

Milano

Il Politecnico di Milano apre le porte per la MeetMeTonight, ma ci saranno anche gli stend all’interno dei Giardini Pubblici Indro Montanelli, che proporranno esperimenti, dimostrazioni scientifiche dal vivo e laboratori interattivi presentati dai ricercatori. Protagonisti i visitatori, indipendentemente dalla loro età ed esperienza, che potranno toccare, sperimentare, giocare.

Napoli

Numerosi gli appuntamenti anche a Napoli: toccano luoghi storici, come Museo Novecento, Castel Sant’Elmo, Museo Archeologico e culminano nella notte presso l’Osservatorio astronomico. Al Museo di Sansevero l’apertura straordinaria della Cappella permetterà di visitare il Cristo Velato.

Palermo

L’Università degli Studi di Palermo partecipa alla Notte Europea dei Ricercatori – Sharper Sharing Researchers’ Passion for Evidences and Resilience con eventi organizzati per la prima volta al Complesso Monumentale dello Steri (piazza Marina, 61) sede del Rettorato, in particolare nella Sala delle Verifiche, nella chiesa di S. Antonio Abate, nel cortile dello Steri, nella Sala delle Armi, negli spazi esterni del Complesso e nella buvette del Palazzetto neoclassico (qui il programma). Numerose attività sono previste anche in altre sedi del Sistema Museale di Ateneo (SiMuA) di UniPa, tra cui il Museo di Zoologia “P. Doderlein”  (via Archirafi, 16), il Museo Storico dei Motori e dei Meccanismi (Edificio 8, campus universitario, viale delle Scienze), e ai Cantieri Culturali alla Zisa (via Paolo Gili, 4), con un programma di circa 70 attività dimostrative, interattive, mostre, seminari, discussioni, concerti, spettacoli di chimica organizzate col coinvolgimento di circa 200 ricercatori.

Catania

A Catania per la “Shaper Night” sono previsti oltre 80 eventi che animeranno 13 luoghi della città. Dalla mattina alle 11,30 nella sede dei Laboratori con l’intervento di Mario Tozzi che parla di ambiente e sostenibilità con un intervento sul mare e gli oceani, seguito da una miriade di appuntamenti distribuiti fra le sedi universitarie e il ‘polo’ di piazza Università.

Parma

Al Campus Scienze e Tecnologie la serata “Science party”: dal pomeriggio per bambini, giovani e adulti giochi, sport, esperimenti, mostre. Quattro le sedi: il Campus Scienze e Tecnologie di via Langhirano, il Dipartimento di Scienze Medico-Veterinarie in via del Taglio, il centro storico e l’Abbazia di Valserena, sede dello CSAC. Già dal pomeriggio sarà presente un’Area Food Truck per fermarsi a mangiare con il miglior Street Food Parmigiano, mentre dalle 21 alle 23, nel Parco Sport Salute, sono in programma due incontri, il primo con la scienziata e vlogger Beatrice Mautino (Il trucco c’è e si vede) e a seguire quello con lo scrittore e ricercatore Marco Malvaldi (Per ridere aggiungere acqua, ovvero un computer con il senso dell’umorismo). Nel frattempo a Fisica sarà possibile osservare il cielo con i telescopi dell’Associazione Scandianese di Fisica Astronomica (ASFA).

Il Manifesto della comunicazione non ostile per la scienza sarà uno dei protagonisti di Sharper: la Notte Europea dei Ricercatori che si terrà il 27 settembre 2019 in 12 città italiane (Ancona, Cagliari, Caserta, Catania, L’Aquila, Macerata, Napoli, Nuoro, Palermo, Pavia, Perugia e Trieste). Il documento verrà diffuso nelle 12 città, con l’obiettivo di far riflettere e di ispirare il mondo della scienza e i cittadini a una narrazione corretta, semplice e non ostile delle sue storie. 

La scienza festeggia anche nelle piazze e luoghi di ricerca di Torino, L’Aquila, Lucca, Palermo, Pisa, Trento, Ravenna, Reggio Calabria, Avigliano, Camerino, Teramo, Pompei, Rende e Rocca di Papa e ancora nelle cittò della Puglia e della Liguria con conferenze, esperimenti, laboratori e perfino una caccia al tesoro ‘scientifica’.





Source link

Chiama per info ed acquisti